Per Dimagrire non devi MAI saltare i Pasti.

“Per dimagrire devo mangiare di meno. Se poi sono così bravo da riuscire a saltare completamente un pasto massimizzo questo effetto e avanzo più rapidamente verso i miei obiettivi di dimagrimento”. E purtroppo il ritmo frenetico della vita moderna sotto questo aspetto non ci è di aiuto.

saltare i pastiQuello di cui parliamo in questo post, è uno degli errori più diffusi e, allo stesso tempo, più sbagliati e potenzialmente dannosi per la nostra salute tra tutte le nozioni che circolano sul dimagrimento. Il concetto è, all’apparenza, molto semplice e lineare: meno mangi, più dimagrisci. E invece no. Con questo ragionamento, ancora una volta, non stiamo considerando il reale funzionamento del nostro organismo e non stiamo valutando il fatto che le cose sono un po’ più complesse di quanto potrebbero apparire. Infatti, l’abitudine di saltare i pasti non solo non fa dimagrire ma ci allontana da questo obiettivo e potrebbe avere conseguenze di salute anche gravi, se portata avanti per molto tempo.

Abbiamo introdotto, in questo precedente articolo, il concetto di metabolismo basale, inteso come l’energia che il nostro corpo utilizza per il mantenimento delle sue funzioni vitali quando è a riposo. Ora, l’entità di questo metabolismo, intesa come calorie bruciate quotidianamente, non è uguale per tutti e varia sostanzialmente in funzione del sesso, del peso e dell’età, fattori su cui poco possiamo influire. C’è però un altro importante fattore su cui possiamo influire molto per accelerare o rallentare il nostro metabolismo basale: la frequenza dei pasti, fondamentale anche per il bilancio calorico, come abbiamo visto in quest’altro articolo.

Due effetti sinergici

Esistono due effetti sinergici che rendono il saltare i pasti altamente controproducente ai fini della perdita di peso e anche del benessere generale del nostro organismo e sono:

  1. il consumo di calorie legato ai processi della digestione degli alimenti
  2. l’adattamento del metabolismo basale alla ridotta frequenza dei pasti.

Per quanto riguarda il primo effetto, devi sapere che ogni volta che mangi, il tuo corpo attiva tutta una serie di processi legati alla digestione che determinano un consumo calorico. Dunque, per quanto contro-intuitivo può sembrare, mangiare spesso ti aiuta effettivamente a bruciare calorie e, quindi, a dimagrire. Ovviamente per massimizzare questo effetto devi fare molta attenzione a “cosa” e “quanto” mangi. Focalizziamoci ora solo sul quanto, del cosa ne parleremo successivamente.

5 pasti al giornoCome hai imparato in precedenza, è preferibile suddividere il fabbisogno calorico in cinque pasti durante la giornata; l’entità di questi pasti deve essere chiaramente ridotta rispetto a quella di un pasto tradizionale, in un sistema classico di soli tre pasti principali al giorno. Mangiando più spesso e in quantità ridotta vai a sfruttare il primo dei due effetti descritti, impegnando più spesso il tuo apparato digerente nel processo di digestione e quindi bruciando più calorie.

Effetto collaterale benefico di questa procedura è che, psicologicamente, puoi con più tranquillità ridurre le porzioni a ogni pasto, sapendo che non passeranno troppe ore prima di avere nuovamente occasione di mangiare. Quindi, a causa del consumo di calorie legato alla digestione, incrementare il numero di pasti durante il giorno ti può effettivamente aiutare a dimagrire.

metabolismo basalePer quanto riguarda il secondo effetto, riguardante il metabolismo, tieni presente quanto segue: il nostro organismo ha un fortissimo potere di adattamento alle condizioni esterne, come puro istinto di sopravvivenza. Se salti abitualmente i pasti, il messaggio che trasmetti al tuo corpo è che non c’è abbastanza cibo, ovvero che non ci sono le condizioni per potergli assicurare un apporto frequente dei nutrienti di cui ha bisogno per funzionare. In altre parole, la tua mente inconscia capisce che si mangia una volta ogni tanto, spesso con molte ore di separazione tra un pasto e l’altro. Nel tuo organismo scatterà quindi un allarme, quello del rischio di morire di fame per mancanza di nutrienti. Che succede allora?

Come difesa, il metabolismo basale rallenta, riducendo il consumo calorico per le funzioni vitali in modo da poter durare più a lungo. I macronutrienti saranno trasformati più facilmente in grassi di riserva del corpo, e i grassi si bruceranno con più difficoltà dato che potrebbero servire per attingere energia per le funzioni vitali, in caso l’assenza di nutrienti si dovesse prolungare. In altre parole, saltando i pasti, crei tutte le condizioni per ingrassare più facilmente.

cammelloIl tuo organismo si adatta a fare quello che l’organismo del cammello è progettato per fare, ovvero accumulare le riserve in previsione di un lungo periodo di digiuno. Il cammello le ripone nella gobba, tu in altre gobbe posizionate in varie parti del corpo e che di certo non desideri 🙂 . Inoltre, facendo trascorrere troppo tempo tra un pasto e l’altro si “accende un allarme” nel tuo organismo che genera il desiderio di assumere zuccheri, che forniscono energia immediata, per aumentare la glicemia e farti immediatamente uscire dalla “zona rossa”. Infine, arrivando a un pasto con molta fame per aver saltato il precedente o per averlo fatto precedere da un lungo periodo di digiuno, mangerai certamente di più che se ci fossi arrivato in una condizione diversa.

Quindi, abbiamo visto che se vuoi veramente dimagrire, non devi mai saltare i pasti, perché in questo modo trasmetti al tuo organismo il messaggio che non c’è abbastanza cibo e che deve assimilare le calorie in maniera maggiore sottoforma di grasso. Nel post della prossima settimana vedremo insieme qual è il pasto più importante della giornata e che non devi assolutamente saltare mai.

Ci sentiamo la prossima settimana

Simone

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