Per Dimagrire “Mangia meno e Consuma di più”: Vero o Falso?

Nel post di questa settimana andremo a sfatare uno dei falsi miti sul dimagrimento e la perdita di peso più radicati nella mente delle persone. Infatti molte persone continuano a credere a teorie come questa e a prenderle per buone e questo gli impedisce di dimagrire ed ottenere i risultati che tanto sperano. Questo perché sono basate su informazioni vecchie, superate e sostenute da tesi obsolete.

Mangia meno e consuma di più.

Ce lo hanno ripetuto da decenni: per dimagrire devi mangiare di meno e bruciare più calorie, come se fosse la soluzione definitiva al problema del sovrappeso. Certo dipende molto da l’obiettivo che uno si pone, perché mangia meno e consuma di più è qualcosa che funziona ma fino ad un certo punto. La ragione è espressa bene nel grafico che trovi qui di fianco che definisce in percentuale il consumo energetico di una persona.

Se vogliamo capire come tonificare il nostro corpo, quindi diminuire la percentuale di grasso e aumentare il muscolo, dobbiamo capire come è suddivisa la spesa energetica nel nostro organismo.

Come puoi vedere, il 65% del nostro dispendio energetico è dato dal metabolismo basale, e cioè dalla quantità di calorie che consumi nell’arco delle 24 ore a riposo, se te ne stai tutto il giorno fermo. Il metabolismo basale rappresenta quindi, l’energia che il tuo organismo consuma per le funzioni vitali, per restare vivo.

Questo ti stupirà, ma è così: il 65% delle calorie le consumi semplicemente stando fermo. Tra l’altro è proprio quando sei fermo il momento in cui il tuo organismo usa selettivamente i grassi per produrre energia, perché non appena ti metti in attività la tendenza dell’organismo è quella di andare a cercare i carboidrati che sono un carburante più veloce da metabolizzare e consente più facilmente lo sforzo fisico.

Lo sforzo fisico invece rappresenta solo il 25% della spesa energetica di una persona, quindi una quota importante ma non come quella del metabolismo basale.

Poi c’è una quota più piccola (10%), ma importante se sai sfruttarla bene, che è data da l’effetto termogenico indotto dagli alimenti. Rappresenta la quantità di calorie che il nostro organismo consuma per metabolizzare un alimento. E gli unici alimenti che hanno un effetto termogenico significativo sono le tanto discusse proteine, che molti tendono a ridurre. Infatti, le proteine hanno un effetto termogenico del 25%, il che significa che se assimili 100 calorie di un alimento proteico, 25 ne brucii solo nel processo di assimilazione.

Sarai d’accordo con me che, semplicemente guardando il grafico, ci rendiamo conto da cosa dipende principalmente la spesa energetica dell’organismo e comprendiamo meglio la quantità di errori che spesso vengono suggeriti a volte anche dagli esperti. Se dici solo “mangia meno e consuma di più” ma non spieghi bene che cosa bisogna ridurre, il rischio è di ridurre alimenti importanti come le proteine, con conseguente abbassamento dell’effetto termogenico.

Infatti nella cosiddetta dieta ipocalorica/bilanciata di solito la maggior parte delle calorie arrivano dai carboidrati a discapito delle proteine. Inoltre non si tiene presente da cosa dipende il metabolismo basale: il metabolismo basale dipende esclusivamente dai muscoli, più muscoli una persona ha e più alto è il metabolismo basale. Come il motore di una macchina, più è alta la cilindrata, più la macchina consuma.

È chiaro che se mangiamo poche proteine faremo più fatica a mantenere una buona massa muscolare, perché la proteine sono proprio i mattoni che costituiscono i nostri muscoli, quindi il nostro metabolismo basale tenderà a calare. Poi con il classico consiglio dell’attività fisica di tipo aerobico per bruciare calorie, come camminare, correre, ecc…, che come abbiamo visto dal grafico contribuisce solo per il 25% della spesa energetica totale, andiamo solo a peggiorare le cose. Infatti queste attività hanno un effetto negativo sulla muscolatura in quanto abbassano ancora di più il metabolismo basale e riducono la quantità di calorie bruciate nell’arco delle 24 ore, solo per bruciare qualche caloria in più in quella mezz’ora che fai sport.

Quindi dall’analisi di questo grafico ci rendiamo conto degli errori più comuni e invece di quello che bisogna fare per dimagrire in maniera definitiva e nello stesso tempo tonificare il nostro corpo. Dobbiamo aumentare un po’ l’apporto di proteine e fare un attività fisica che incentivi soprattutto il mantenimento e la crescita di una buona massa muscolare, in modo da aumentare la cilindrata del motore ed avere quindi un metabolismo basale più alto.

Questo non significa che l’attività di tipo aerobico va eliminata totalmente, perché indubbiamente ha dei benefici sul nostro apparato cardio-circolatorio ma dev’essere fatta con una logica di accompagnamento ad un lavoro finalizzato ad aumentare la massa muscolare, in modo tale da avere un metabolismo basale più alto, ma non con l’obiettivo di bruciare calorie per dimagrire.

Per il momento è tutto. La prossima settimana andremo ad approfondire ancora di più questo argomento. Infatti scopriremo insieme quale dev’essere la giusta proporzione fra i macronutrienti per mantenere una buona massa muscolare, che ci permetterà di dimagrire e mantenere il risultato nel corso del tempo.

Per non perderlo iscriviti alla newsletter de Il Network del Benessere. Potrai scaricare l’ebook gratuito “Dimagrire senza stare a Dieta” e verrai avvisato dell’uscita di ogni nuovo articolo.

A presto

Simone

PS: clicca qui e scopri un alimento perfettamente bilanciato in quantità di carboidrati, proteine e grassi, insieme a tutte le vitamine e minerali di cui il corpo ha bisogno per stare in forma e piena energia. Ti aiuterà a dimagrire senza troppi sacrifici e se abbinato ad un buon allenamento con i pesi a scolpire il tuo fisico.

Rispondi