L’importanza di una Buona Massa Magra per Dimagrire.

Se ti sei in qualche modo avvicinato al mondo delle diete o dello sport, per dimagrire e tonificare il tuo corpo, sono sicuro che in qualche modo hai sentito parlare della massa magra. Ma la massa magra cosa rappresenta realmente? Solo la quantità di muscoli o anche qualcos’altro? Ho notato che sotto questo aspetto, a volte, c’è molta confusione, per cui in questo post vogliamo chiarire bene cos’è la massa magra, quanto è importante e come puoi mantenerla e se possibile anche aumentarla.

Prima di tutto cos’è la massa magra? La massa magra o LBM (dall’inglese Lean Body Mass) rappresenta tutto ciò che resta dell’organismo dopo averlo privato del grasso di deposito. Questo dato, che non ha niente a che vedere con il peso ideale, si differenzia leggermente da un altro parametro antropometrico, chiamato massa magra priva di grasso rappresenta tutto ciò che resta dell’organismo dopo averlo privato di tutta la sua componente lipidica, compreso il grasso primario o essenziale (che protegge gli organi interni, costituisce il midollo osseo, le ghiandole mammarie ed è presente in vari tessuti).

La massa magra, dunque, è data dal contributo di ossa, denti, muscoli, organi interni, tessuto connettivo e grasso essenziale. Si esprime in percentuale quando è intesa come riferimento rispetto al peso complessivo dell’organismo, escludendo la massa grassa. La maggior parte della massa magra è costituita da acqua, che in funzione di variabili, quali sesso ed età, rappresenta tra il 40 ed il 70% del peso corporeo.

Una diminuzione di massa magra si traduce in un ulteriore riduzione del consumo energetico, per la minore presenza di tessuti attivi da nutrire. Inoltre, una riduzione della massa magra è indice di una debilitazione organica generale che si accompagna a deficit enzimatici, ormonali, nervosi e circolatori e a ridotta efficacia del sistema immunitario, con maggiori probabilità di contrarre infezioni, allergie, intolleranze e malattie auto-immuni, e con minori capacità di contrastare mutazioni genetiche oncogene (tumori). Questo, purtroppo, avviene sempre quando fai una dieta ipocalorica e troppo restrittiva.

Se il nostro organismo perde massa magra tenderà a recuperarla. Questo significa che è proprio la riduzione di massa magra a innescare la tendenza a una maggiore assimilazione nonché l’accensione continua della spia della fame. Ma come fa la massa magra a diminuire?

Quando fai una dieta ipocalorica, molto spesso non mangi tutti i nutrienti di cui il tuo organismo ha bisogno. Quindi anche il semplice ritorno a una alimentazione moderata e normale (nel caso in cui si riesca a controllarsi) creerà recupero sia di massa magra che di massa grassa. E quest’ultima, per motivi preventivi e per il metabolismo rallentato (tendenza al risparmio e all’accumulo), verrà riportata ad una quantità superiore a quella di partenza. Tutto questo per semplice spirito di adattamento; cioè, in previsione che si possa di nuovo incorrere in forti riduzioni di apporto nutritivo, il corpo si forma una riserva di grasso più consistente per tentare di difendere la massa magra da una nuova eventuale “carestia”.

Inoltre, sono proprio i muscoli a far da pompaggio sulle vene (le quali non hanno la buona intrinseca elasticità delle arterie) che, insieme ai vasi linfatici, richiamano i liquidi accumulati nei tessuti all’esterno delle cellule (acqua extra-cellulare o liquidi interstiziali). Quindi, anche la ritenzione idrica e di tossine può dipendere dal modo di nutrirsi: un’alimentazione scarsa o disordinata causano una riduzione della massa e del tono muscolare e quindi un più lento ritmo venoso.

Infine, anche gli organi interni fanno parte della massa magra, per cui possono rimanere condizionati da una nutrizione inadeguata: deficit di nutrienti ed eccesso di tossine alterano le funzioni cellulari e il loro funzionamento generale

Il nostro organismo non è una stufa che brucia ciò che mettiamo dentro e produce calore, ma una macchina bio-chimica molto complessa, composta di cellule che si auto-rinnovano. Gli elementi che si apportano con la nutrizione non servono solo a fornire calorie e, quindi, energia per le funzioni organiche e le attività muscolari, ma anche per fornire elementi di struttura e di attivazione generale.

Il nostro corpo, dunque è un vero e proprio laboratorio chimico dove gli elementi fondamentali devono essere continuamente apportati e dove le sostanze vengono continuamente trasformate e organizzate secondo le esigenze. La legge del minimo indica che, per una buona espressione bio-chimica, i vari elementi devono essere presenti in certe quantità e in certi rapporti rispetto ad altri. Ecco perché organizzare un piano alimentare basandosi esclusivamente sul contenuto calorico dei cibi non ha senso, anzi, può addirittura portarti sempre più lontano dai tuoi obiettivi.

Se vuoi dimagrire senza fare diete drastiche e soprattutto in maniera definitiva, senza riprendere i chili persi con gli interessi, devi puntare ad aumentare la tua massa magra. Puoi riuscirci con un giusto piano alimentare e praticando gli sport giusti.

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Simone

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