2 Fattori da tenere in considerazione prima di impostare un Piano di Dimagrimento

Prima di iniziare un qualsiasi piano nutrizionale o di allenamento, allo scopo di dimagrire o tonificare il nostro fisico, è sempre importante tenere in considerazione alcuni aspetti che riguardano la nostra struttura fisica e soprattutto la composizione corporea del nostro organismo.

Infatti, una variabile che dobbiamo tenere in considerazione è la nostra struttura corporea. Come vedi nell’immagine qui di fianco la struttura corporea di una persona può essere classificata in 3 categorie: ectomorfo, mesomorfo ed endomorfo. Questa suddivisione ci permette di capire che ci sono risposte diverse all’approccio nutrizionale e anche al tipo di attività fisica che andiamo a fare e che dipendono dal tipo di struttura corporea che una persona ha. Andiamo a vedere insieme le caratteristiche principale di queste 3 suddivisioni:

  • Ectomorfo: è il classico longilineo, la persona con le gambe lunghe, le braccia lunghe e il torace piuttosto stretto. La principale caratteristica di queste persone è che fanno fatica ad ingrassare, ma nello stesso tempo a mettere su massa muscolare. Questa fatica a mantenere o a far crescere la massa muscolare comporta poi in età avanzata un rischio di fragilità, soprattutto negli arti inferiori. Sono quindi persone tarati con una struttura fisica di stazza non imponente e fanno fatica a smuoversi da quella situazione, sia quando si tratta di aumentare la massa muscolare, che anche solo ingrassare qualche chilo.
  • Endomorfo: è l’estremo opposto dell’ectomorfo. È quella persona che ha una certa tendenza all’espansione e alla crescita e non necessariamente solo di grasso. Infatti spesso queste persone rispondono bene all’allenamento fisico, soprattutto con i pesi, ma sono persone che nello stesso tempo fanno fatica a ridurre al minimo la quantità di grasso. Se vanno in palestra vedono i muscoli crescere, ma rimangono sempre un po’ “soffici”, poco definiti, questo perché sono la categoria di persone che hanno la più grande tendenza all’accumulo di grasso.
  • Mesomorfo: è indubbiamente il soggetto più avvantaggiato. È la categoria di mezzo, che rappresenta il soggetto atletico per natura. È quella persona che ha un ottima struttura muscolare, quindi un ottima risposta all’allenamento fisico e nello stesso tempo un ottima capacità di tenere al minimo la percentuale di grasso. Questo è il tipico soggetto che risponde bene all’approccio alimentare e all’allenamento fisico e raggiunge con una maggior facilità i risultati.

Essere in una categoria o in un’altra non significa non poter far nulla per migliorare. Ognuna di queste tipologia di fisico può essere spinte ad andare in una determinata direzione, piuttosto che in un’altra a seconda del tipo di intervento che andiamo a fare, sia sotto l’aspetto del piano nutrizionale, che sotto l’aspetto dell’allenamento.

Un altro fattore importante da tenere in considerazione, è stabilire in che situazione ci troviamo a livello corporeo attraverso una valutazione con una bilancia impedenziometrica, in modo da stabilire la quantità di massa grassa, di massa muscolare e molti altri fattori che ci possono essere utili per stabilire un programma nutrizionale adatto alle esigenze di ogni singolo individuo.

Questo ci permette, per prima cosa, di passare dal concetto generico di sovrappeso, ad un concetto più preciso di quanto grasso ho in percentuale al resto del corpo e dove questo grasso viene depositato, in modo da identificare anche in maniera più chiara e precisa i fattori di rischio.

Questo perché il peso può essere grasso o può essere muscolo. Se io mi limito a salire sulla bilancia e non faccio altri tipi di valutazione non capirò mai cosa devo fare per migliorare. Molte volte si sentono persone dire “ho seguito quella dieta ho perso 10 kg”. Poi se andiamo a fare una valutazione impedenziometrica magari scopriamo che ha perso 8kg di muscolo, 2 kg di acqua e grasso zero. Questo non è una situazione ideale, anzi è qualcosa che crea solo danni al nostro organismo e spesso porta, nel lungo termine ad ingrassare sempre di più.

Quindi la bilancia da sola non basta, dobbiamo fare altre valutazioni. A volte basta solo imparare ad usare il metro e lo specchio. Infatti quello che vedo nello specchio è il risultato di quello che stai facendo al tuo organismo. Se perdi 8 kg di massa muscolare, si vede e allo specchio non è possibile che ti vedi meglio di prima. Magari vestito, ma svestito ti accorgi che ti sei svuotato, perché hai mantenuto il grasso e hai perso la struttura muscolare.

Quindi il grasso va ridotto al minimo ma nello stesso tempo il muscolo va aumentato. Questo non significa che devi diventare Mr. o Miss Olimpya, però dobbiamo capire che in un approccio all’alimentazione corretto non è semplicemente il peso che va perso, ma è il grasso che va ridotto al minimo ed il muscolo va aumentato al massimo del proprio potenziale, interesse o capacità. Quindi cerca di misurare sempre la composizione corporea avvalendoti di una bilancia impedenziometrica, altrimenti rischi di andare nella strada sbagliata.

Al giorno d’oggi sempre più dietologi e nutrizionisti hanno capito l’importanza di fare questo tipo di valutazioni, ma puoi trovare una bilancia di questo genere anche in molte farmacie e palestre all’avanguardia. Quindi puoi farlo tranquillamente per poi valutare come intervenire attraverso una corretta alimentazione ed un piano di allenamento giusto per te.

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Simone

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